La Fantasia diventa Storia: CREME CARAMEL

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Curiosità

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Ero in cucina, in preda, come sempre, alla curiosità.
Su uno scaffale, vedevo a stento un recipiente di vetro opaco.
Non riuscivo a percepirne il contenuto, non potevo scorgerne l'interno.
Cercavo di sporgermi il più possibile, mi sollevavo sulle punte dei piedi, ma nulla.
Allungai la mano, per cercare di afferrare quella boccia di vetro e per riuscire a scorgere ciò che conteneva.
Fu così che la urtai e feci appena in tempo a spostarmi.

Il recipiente cadde a terra, ma, all'improvviso, il vetro sparì e il contenuto si distese su tutto il pavimento.
I piedi si incollarono, incredibilmente attratti da quel liquido dorato, come la sabbia brasiliana.

E invece ero in Portogallo.
Cercavo di assorbirne tutto il calore, tutta l'atmosfera accogliente e genuina che si poteva percepire in ogni centimetro di quella terra.
Cercavo di assorbire ogni cosa, per poterla, poi, mettere in un gusto che la rappresentasse in maniera degna e speciale.

I miei piedi sembravano incollati al pavimento, ma, all'improvviso, li sentii sprofondare, a poco a poco, in una crema davvero particolare.
Un composto di latte, uova, zucchero e vaniglia, in cui precipitavo dolcemente, con delicatezza.

Arrivai a toccare il fondo con i piedi e cominciai a nuotare dentro quel miscuglio avvolgente, cremoso e buonissimo.
Lo assaggiai, lo assaporai profondamente e decisi di metterlo nel gelato.

Chiusi gli occhi, godendomi al meglio quell'atmosfera, quel mix di sapori sensazionali: il Portogallo dava le origini a quel dolce che si era rapidamente diffuso un po' in tutto il mondo, e che adesso era il protagonista straordinario del mio nuovo gusto.

Il creme caramel in cui ero dolcemente scivolato, in cui avevo nuotato con delicatezza, diventava ora un piacere tutto da assaporare, da gustare su un cono o in una coppetta.
Una bandiera verde e rossa campeggiava sul cuore di quel gusto, un cuore che racchiudeva tutta la passione e il calore del Portogallo, in un sapore dolcemente intenso e aromatico.

Chiara Pirani

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